L’estate in cui imparammo a volare.

Buon martedì a tutti,

oggi parliamo di amicizie, e non posso parlarne senza prendere ispirazione dalla serie tv che sto momentaneamente seguendo.

L’estate in cui imparammo a volare, serie tv in onda su Netflix, altro non è che la storia di un’eterna amicizia.

Tully e Kate sono le protagoniste di questa storia, la prima esplosiva, vivace, impulsiva, sicura di se ma con una dura storia familiare alle spalle, l’altra posata, riflessiva, insicura e con una famiglia apparentemente ben salda.

Due adolescenti che nonostante non abbiano nulla in comune e, nonostante siano cosi diverse tra loro, riescono ad instaurare un rapporto indissolubile, due anime che si completano.

Le vicende di Tully e Kate si muovono tra passato e presente, ma non in modo lineare e ben preciso.

Liceo, college, lavoro, relazioni sentimentali, separazioni, successi e insuccessi sono i temi della loro storia; storia che mi ha appassionato, ma che soprattutto mi ha riportato indietro nel tempo , indietro nei miei 15 anni.

Ammetto di non aver ancora terminato di guardare la serie, mi mancano gli ultimi due episodi, quindi, ancora non so al funerale di chi si stia recando Kate e ancora di più non so il perchè le due protagoniste quando si incontrano all’entrata della chiesa non si salutino; l’unica cosa certa è che questi otto episodi mi hanno regalato un tripudio di emozioni.

Penso che tutte noi abbiamo accanto una Kate o una Tully, io ce l’ho, da ben 26 anni e forse anche qualcosina in più.

Non so ben definire chi tra noi sia più vicina a Tully e chi vicina a Kate, abbiamo sempre avuto molte cose in comune, tante situazioni simili, e forse proprio queste ci hanno sempre unito.

La cosa che ci ha differenziato nel tempo, forse, è stato il modo di reagire ed affrontare determinati momenti, determinate situazioni.

Inizialmente due adolescenti ribelli, vivaci, esplosive, a tratti incoscienti ed ingenue, tanto che, la prima volta che abbiamo marinato insieme la scuola, invece di andarcene in giro per il centro di Roma o magari in qualche centro commerciale, abbiamo trascorso cinque ore nel giardino che si trovava proprio alle spalle della nostra scuola.

Molte volte ci siamo perse, tante altre volte ci siamo ritrovate.

Con il tempo, crescendo, siamo diventate due anime molto diverse, io forse più vicina a Kate, riflessiva, ragionevole e pacata, lei più vicina a Tully impulsiva, esplosiva e precipitosa, ma nemmeno queste diversità ci hanno mai separate, anzi, credo che, due anime cosi diverse possano completarsi, aiutarsi più di due anime simili.

L’una può colmare le mancanze dell’altra, l’altra potrà sempre mostrare il mondo con altri occhi.

Il modo di vedere, di reagire, affrontare la vita di ogni singola persona ha sempre delle sfumature diverse da quelle nostre, e non è mai detto che nuove sfumature non possano regalare nuovi colori, nuove “nuance” che armonizzino ugualmente la nostra vita.

Ed è per questo che io, voglio vivere a colori .

Kiss Kissridimensionata fashioniamoci

 

 

 

 

2 pensieri su “L’estate in cui imparammo a volare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...