
C’è un rumore che impari a conoscere a memoria: il suono del timer dell’allarme la mattina ed il traffico di quella strada che scorre sempre uguale.
Per un bel pò di mesi, la mia vita è stata racchiusa lì dentro, scandita da abitudini e certezze.
Poi, da un giorno all’altro tutto si ferma, il lavoro svanisce e ti ritrovi a camminare sulla stessa strada guardando tutto con occhi completamente diversi.
Quella foto in bianco e nero e a colori è esattamente quello che ho dentro: il passato da una parte, ed un presente che ha bisogno di riprendersi le sue sfumature dall’altra.
Proprio per questo, perché avevo nuovamente bisogno di uno spazio tutto mio, di un angolo dove fare due chiacchiere senza filtri, che ho deciso di riprendere in mano il mio amato blog.
Non ci sono copioni da seguire qui dentro, solo la voglia di condividere le piccole e grandi cose che ci attraversano la testa quando la vita decide nuovamente di rimescolare le carte.
E a proposito di carte da rimescolare, il futuro è un cantiere aperto.
Da un lato c’è l’ipotesi di restare qui, ricominciando sempre con tante incertezze e poco di concreto, restando però vicina a tutto ciò che ho costruito in questo tempo; dall’altra parte c’è una certezza, un futuro concreto che però mi porta in un altro luogo, lontano da dove sono ora.
C’è la mia vita, ci sono i miei ragazzi, un intero mondo da ricalibrare.
Non è una scelta facile, e non so ancora bene dove mi porteranno i miei passi.
So solo che sono ad un bivio, e il coraggio di scegliere, comunque vada, appartiene solo a me.
Mettiti comodo, versati qualcosa di caldo.
Io intanto continuo a camminare, un passo alla volta, pronta a scoprire cosa c’è oltre quella vetrina.
Kiss Kiss

