Fra un impegno e l’altro, ogni tanto bisogna ricordarsi di rallentare, respirare l’aria fresca di ottobre e godersi i colori di questa stagione.
Lascio per un attimo da parte le righe di satira e i pensieri della settimana per augurare a tutti voi lettori di Fashioniamoci un fine settimana sereno, pieno di relax, calore e cose belle.
Come un’iconica leggenda della moda ha vestito i sogni delle dive e spogliato della dignità altre!
Iniziamo…
C’è chi a Settembre, finita l’estate, rientra in città con i buoni propositi, chi fa il cambio stagione e chi, come la sottoscritta, sperimenta (e lo fa fino ad oggi) il brivido mistico di vivere in un eterno, direi quasi infinito Agosto.
Perchè qui il problema non è più la prova costume o il caldo record; il vero mistero della “Fede” è che siamo praticamente a metà Ottobre, le foglie cadono (e anche altro), i cappotti escono dagli armadi, ma lo stipendio di Agosto … beh, quello risulta disperso nel triangolo delle Bermuda del datore di lavoro.
Siamo a ottobre, il mese che tutti associano all’oscurità, ai fantasmi e al lato più macabro dell’anno.
Ma chi ha detto che per festeggiare Halloween dobbiamo per forza rinunciare al buongusto e rifugiarci nel kitsch?
Quest’anno ribaltiamo le regole e prendiamo tutto ciò che c’è di misterioso in questa stagione e trasformiamolo in un invito a rendere la nostra casa spaventosamente calda, accogliente e raffinata.
L’aria si fa frizzante e la pelle, improvvisamente, ci chiede di cambiare passo. A oltre quarant’anni, la skincare non è una semplice routine da sbrigare in fretta prima di dormire, ma è il nostro rituale di benessere.
Un momento tutto per noi per spogliarci delle tensioni della giornata.
Quante volte ci è capitato di aprire l’anta dell’armadio al mattino, di fretta, e sentirci immediatamente sovraccaricate?
Abiti ammucchiati, grucce troppo vicine, la sensazione di non avere mai nulla da mettere, anche quando il guardaroba è pieno.
Molto spesso, quel piccolo caos mattutino non è solo un problema di spazio, ma il riflesso di un periodo in cui stiamo correndo troppo, accumulando impegni e pensieri senza sosta.
C’è un rumore che impari a conoscere a memoria: il suono del timer dell’allarme la mattina ed il traffico di quella strada che scorre sempre uguale.
Per un bel pò di mesi, la mia vita è stata racchiusa lì dentro, scandita da abitudini e certezze.
Poi, da un giorno all’altro tutto si ferma, il lavoro svanisce e ti ritrovi a camminare sulla stessa strada guardando tutto con occhi completamente diversi.
Non potevo mancare nel salutare insieme a voi questo lungo e faticoso anno che mi ha tolto più che dato, che mi ha rubato piu che regalato.
Di solito c è la convenienza, prendi tre paghi due, per me è stato invece prendi uno e rinuncia a cento ,e non è stato facile ,e continua a non esserlo.
L’attesa di un bambino è un periodo di grandi trasformazioni in cui l’organismo si adatta quotidianamente per accogliere una nuova vita. Durante questi mesi, i naturali cambiamenti interni possono rendere la pelle piùsecca o reattiva del solito, richiedendo un approccio diverso alla cura di sé.
È quindi importante adattare le proprie abitudini quotidiane, preferendo prodotti delicati e rispettosi delle nuove esigenze del corpo rispetto a trattamenti troppo intensi. Dedicare attenzione al proprio benessere fisico aiuta a vivere questo percorso con maggiore serenità e a mantenere un aspetto sano e curato, fondamentale per sentirsi sicure e a proprio agio in ogni situazione.