Qualche tempo fa, sfogliando il cosmopolitan mi sono trovata sulle pagina di un articolo che parlava della resilienza, incuriosita da questa parola che non avevo mai sentito ho cominciato a leggere quest’articolo; articolo che voglio proporre e condividere con voi!
Le persone che riescono a superare nel migliore dei modi un momento critico determinato da una crisi, o da un fatto accaduto, sono coloro che hanno un quoziente di resilienza più alto. Infatti, lo psichiatra Frederich Flach ha definito la resilienza la forza psicologica e biologica per riuscire a controllare un cambiamento, e che dato che è dote di ogni individuo, tutti possono imparare a farne uso.
Gli individui con maggiore resilienza sono coloro che hanno più creatività, autostima e volontà d’imparare; ed i più resilienti sono sopratutto quelle persone che hanno vissuto esperienze difficili. Per essere resilienti basta avere delle determinate qualità che sono:
OTTIMISMO: di solito si guarda sempre l’aspetto negativo di una determinata situazione, e si pensa che le cose buone non esistano ma che sono reali solo quelle cattive;differentemente i resilienti vedono il bicchiere sempre mezzo pieno, e hanno un buon livello di autostima……quindi, dai come dice la pubblicità…….l’ottimismo è il profumo della vita!!!!
INVENTIVA:cercare di riuscire sempre a trovare una soluzione quando si ha davanti un ostacolo.
SENSO DI RESPONSABILITA’: avere la capacità di controllare gli eventi della propria vita,questo in psicologia viene definito “locus of control”
APERTURA MENTALE: Come si sà non si possono controllare gli avvenimenti della vita , ma tutto stà nel modo in cui si reagisce a questi. e quindi essere flessibili, disponibili a ricevere consigli e aiuti, infatti il miglior aiuto è parlare con gli altri cosa che viene più facile alle donne; infatti in questo caso l’uomo è meno resiliente rispetto alla donna.
CAPACITA’ DI AFFRONTARE I PROBLEMI: e questo si lega sempre all’essere positivi…..svegliarsi la mattina con un obiettivo e invece di pensare che non ce la farete, pensare “posso riuscirci”.
Quindi un buon resiliente come prima qualità deve avere l’ottimismo, prendersi cura di se stessi, pensare al presente, e affrontare un problema alla volta.
