Oggi voglio cambiare argomento ……
Ho sempre parlato d’amore, di coppie, ovviamente sempre mettendo in evidenza il mio personale pensiero basandomi su ciò che vedevo, su ciò che le persone ed i vari “amori” mi trasmettevano.
Oggi voglio cambiare argomento ……
Ho sempre parlato d’amore, di coppie, ovviamente sempre mettendo in evidenza il mio personale pensiero basandomi su ciò che vedevo, su ciò che le persone ed i vari “amori” mi trasmettevano.
E’ stata una dura e lunga settimana quella appena passata …..
Vedere, avere la consapevolezza che le persone che amo stanno soffrendo mi paralizza, mi rendere inerme, mi fa sentire quasi inutile …….
Se poi è la morte il motivo di così tanto dolore bè, allora si, sono davvero inutile, perchè in questo caso, in questa situazione, l’unico “amico” è il tempo, il tempo che passa, e non perchè con il tempo non si sente più dolore, ma perchè con il tempo impari a vivere con il dolore, impari a renderlo parte di te, e allora fa meno male, perchè è ormai parte di te, del tuo quotidiano.
Colpiti ed affondati …..
E si, la vita è un pò come battaglia navale, tutti noi siamo stati colpiti e affondati ,da qualcosa, da qualcuno, magari non tutti, ma da quel colpo, tutti noi abbiamo sicuramente avuto la sensazione di affondare.
Dopo il colpo, dopo essere stati affondati, tutti cerchiamo di riemergere …..
Un respiro, ed ecco che con noi riemergono pensieri, strategie e premeditazioni di eventuali modi per vendicarsi.
Ognuno di noi ha i propri “trucchi” di vendetta ….
Il triangolo no ….. non l’avevo considerato ……
La cantava Renato Zero già nel lontano 1978 ….
E si, lui, il nostro Renato, già sapeva come andavano determinate cose, che piega potessero prendere alcune situazioni.
Allora, bè, allora, oggi partiamo proprio da lui, dal triangolo …..
Ho spesso scritto, espresso personali opinioni sul “magnifico” mondo delle coppie, ed oggi, anche se sono consapevole di affrontare un’argomento in cui sicuramente m’imbatterò su un’alta divergenza di opinioni, bè, io azzardo e ci provo ugualmente, assumendomi tutta la responsabilità di ciò che dico, di ciò che penso e credo, dandovi però, sempre la certezza della mia massima sincerità e trasparenza.
Ogni tanto basterebbe fermarsi ……
Si, sono anch’io, sicuramente come molte voi, reduce da “Adeline, l’eterna giovinezza” , e per me le storie, quelle vere, quelle raccontate nei film, quelle narrate dai libri, sono sempre fonte d’ispirazione , catturano sempre i miei pensieri, e mi portano ad elaborare ……
Anche Adeline mi ha fatto pensare, riflettere, e trarre (ovviamente) le mie personali conclusioni …..
La vita di tutti noi è vissuta nel presente, viviamo il giorno che viene, giorno dopo giorno, pensiamo, immaginiamo, a volte progettiamo tra i nostri pensieri il nostro futuro, ma non possiamo viverlo, e poi, bè, e poi abbiamo il nostro passato, che abbiamo già vissuto, ma che molte volte fa parte del nostro quotidiano, del nostro giorno dopo giorno ….
I tempi son cambiati …..
E si, i tempi son cambiati, e la tecnologia ha portato e continuerà a portare grandi cambiamenti, sopratutto se parliamo sotto il punto di vista della comunicazione tra le persone.
Io, personalmente, vengo dai tempi delle cabine telefoniche, quelle che andavano a gettoni, le ho viste modificarsi, cambiare, e dai gettoni le ho viste passare alle 200 lire, dalle 200 lire alle tessere telefoniche, fino a vederle quasi scomparire.
Vengo dalla generazione delle lettere d’amore, dove ogni pensiero, ogni sentimento veniva scritto nero su bianco,dove ogni pezzetto di carta veniva conservato tra i ricordi di una vita.
Vengo dai tempi dove problemi, incomprensioni ed antipatie venivano espresse, risolte e discusse a quattr’occhi, vengo dai tempi dove regnava il coraggio e, diciamoci la verità, le palle, per affrontare a tu per tu ogni discussione .
Esorcizziamo le donne , esci da questo corpo!!!!!
Si, dai, ultimamente ho parlato spesso di donne possedute, che scendono le scale a mò di esorcista, che parlano in aramaico, oggi però, con un bel esorcismo e con litri di acqua santa, voglio per un attimo “angelizzarle” …..
Noi donne, romantiche, eterne sognatrici, nate e cresciute con le fiabe più magiche, con i principi più coraggiosi e con il bacio più inaspettato ……
Le nostre madri ci facevano addormentare tra Biancaneve e La Bella Addormentata nel Bosco, tra Cenerentola e le sue luccicanti scarpette, e forse, oggi, l’unica cosa reale ed eternamente romantica, restano proprio le scarpette di cristallo, magari con una bella suola rossa sarebbe ancor meglio ….. 😉
E si, perchè le nostre madri (almeno la mia), me lo poteva dire che forse Walt Diseny mentre scriveva, disegnava e pensava una fiaba, era sotto l’effetto di qualche sostanza stupefacente che lo trasportava, come dice Fragolina dolce cuore (proprio per rimanere in tema di cartoni animati) in un mondo magico dove va tutto di bene in meglio …..
Iniziamo partendo da qualche sabato fà, quando mentre cenavo mi sono praticamente pietrificata nell’ascoltare una delle tante storie di “C’è posta per te” …….
Proviamo a raccontarla cercando di parafrasare un pò il tutto …..
Non ricordo i nomi dei protagonisti di questa storia, ma per cercare di seguirla meglio, darò dei nomi di fantasia …..
C’è lui, e chiamiamolo Giuseppe, c’è la moglie, e chiamiamola Roberta ed infine c’è l’altra, e chiamiamola Francesca …..
Fin qui, potrà sembrare una delle tante storie, quelle quasi nella norma, dove c’è lui, lei e l’amante , ma così non è ……
Giuseppe sposato da 15 anni con Roberta e fidanzato ufficialmente dallo stesso tempo con Francesca ……. diciamo che già da qui possiamo iniziare a capire che non si tratta della classica storia tra due semplici amanti ……
In realtà, Giuseppe già da ragazzo era fidanzato sia con Roberta che con Francesca …..
Giuseppe, con la classica faccia da pesce fracico, con gli occhi da pesce lesso, ha sostenuto di essere sempre stato innamorato di Francesca, ma che l’insicurezza e le poche conferme di un futuro insieme da parte di lei, lo ha spinto sempre più verso Roberta, una donna che lo riempiva di certezze, sicurezze e che pensava ad un futuro familiare …..
Proprio queste certezze hanno portato Giuseppe verso l’altare pronunciando il suo si e le sue promesse d’amore e fedeltà verso Roberta, il tutto mentre Francesca cercava di chiamarlo e lui giustificava il caos del suo ricevimento nuziale con una cena tra amici ….. ……
Pensate che dopo il matrimonio Giuseppe abbia chiuso la sua storia con Francesca ????